Arles

Questa languida cittadina può essere considerata il punto di partenza per visitare la Camargue.

Città fondata dai Romani sul fiume Rodano conserva tutto il fascino e i colori delle cose di un tempo perduto: i caffè colorati che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh (che qui visse a lungo), il lungo fiume (molto romantico al tramonto) su cui si affacciano antiche case scrostate, le piazzette affollate che si animano durante le feste e un caldo sole che accende il bianco degli antichi monumenti.

Arles romana

Museo di Arles antica

8.000 mq che ripercorrono l’evoluzione della città dal 2500 a.c. passando dagli aspetti economici, culturali e della vita quotidiana e perfino la ricostruzione di un mulino idraulico del periodo romanico. Ci sono diverse sezioni tematiche: acqua, profumi, navigazione e tanti oggetti e mosaici.
arles-antique.cg13.fr

Les Arènes

Questo splendido esempio di anfiteatro romano si svela agli occhi dei visitatori che sbucano nel centro del vecchio quartiere della città. Immerso in una piazza circondata da vecchi palazzi con le persiane colorate ha un fascino decisamente unico. Da luogo in cui si svolgevano le corse con le bighe e le lotte fra gladiatori, oggi è sede delle tante corride che animano la città e può ospitare fino a 12.000 spettatori.
arenes-arles.com

Il teatro antico

Questo antico teatro romano per secoli è stato utilizzato come cava per la costruzione della città. A causa di questo terribile saccheggio, oggi rimangono poche vestigia che diventano sede del cinema estivo.

Gli Alyscamps

E’ un splendido viale alberato di cipressi che porta a una chiesa diroccata: lungo questi 2 km sono allineate centinaia di tombe romane. Il fascino di questo posto ha ispirato diversi quadri di Van Gogh e Gauguin.

I Criptoportici

Sotto la piazza della cattedrale, si cela un immenso quadrilatero sotterraneo di colonnati. Questo enorme forum era adibito a magazzino e si scorgono ancora le zone usate come negozi, le condutture d’acqua e le fogne. La sconsigliamo a chi soffre di claustrofobia.

Terme di Costantino

Costruite a uso privato dell’Imperatore Costantino oggi è ridotto a qualche anfratto caratteristico inserito nel tessuto urbano della città.

Esiste un biglietto unico che consente l’accesso a tutti i monumenti romani della città

Da vedere

Èglise Saint-Trophime

Questa meravigliosa chiesa romanica è un vero gioiello. Nelle assolate mattinate estive la pietra bianca illumina tutta la piazza e mette in risalto il superbo portale finemente scolpito con una elaborata scena biblica. Non perdete anche il Chiostro della chiesa corredato da due imponenti gallerie gotiche.

Museo Arlaten

Presenta una collezione di mobili, oggetti di artigianato locale, costumi e ceramiche provenzali e una pregevole maschera della Tarasque.
museonarlaten.fr

Museo Réattu

Ricavato nella sede di un ex convento oggi ospita 2 dipinti e ben 57 schizzi di Picasso.
museereattu.arles.fr

Abbazia di Montmajour

A pochi chilometri a nord di Arles c’è un luogo davvero unico, immerso in una natura lussureggiante, scandito solo dal frinire delle cicale: un’abbazia fortezza che si staglia su un colle e che racchiude uno dei chiostri più belli della Provenza, ritratto più volte da Van Gogh. Unica pecca il prezzo elevato del biglietti d’ingresso.

Van Gogh ad Arles

Sebbene il celebre pittore abbia realizzato qui ben 200 quadri, in città non ne è esposto nessuno. Quello che di Van Gogh resta sono i luoghi, i colori e le atmosfere che permeano la città e che sono impresse nelle sue tele.

  • Place Victor Hugo: qui Van Gogh minacciò l’amico Paul Gauguin con un rasoio prima di tagliarsi parte dell’orecchio destro.
  • Fondation Vincent Van Gogh: nasce dalla volontà di esaudire un desiderio dell’artista, ovvero creare un atelier du Midi. Qui troverete esposti opere di artisti contemporanei come David Hockney, Francis Bacon e Fernando Botero.
  • La Chambre de Vincent: anche se la vera camera del pittore in Place Lamartin, ritratta nel celebre dipinto fu distrutta durante la seconda guerra mondiale, potete visitare la sua ricostruzione fedele (sulla base delle tele) a grandezza naturale.
  • Espace Van Gogh: è l’ex ospedale psichiatrico dove fu internato l’artista in seguito a una petizione firmata dai vicini di casa. Lo splendido giardino è una vera meraviglia di fiori colorati in primavera.
  • A sud di Arles, verso Sainte-Marie de la Mer, immerso nella campagna è nascosto il famosissimo ponte ritratto dall’artista. Il Pont de Langlois, per motivi di restauro venne spostato dopo la seconda guerra mondiale a 3 km di distanza dal punto esatto e oggi si trova sul canale che collega Arles a Port-de-Bouc. Vi avvisiamo che è alquanto difficile da trovare: vi conviene chiedere informazioni dettagliate sul punto esatto presso l’ufficio del turismo.
  • Presso l’Ufficio del Turismo propone il Circuit Van Gogh, un circuito a piedi per le vie della città, un percorso che tocca i luoghi dove l’artista si fermò a dipingere e organizza con la bella stagione escursioni tematiche della durata di 2 ore.

Consigli

  • Il lungo Rodano è un luogo magico al tramonto: passeggiare senza fretta sotto i lampioncini che si accendono piano e scegliere uno dei tanti ristorantini per cenare è davvero imperdibile.
  • Vi consigliamo di bere qualcosa in uno dei bistrot del centro della città, all’ombra dei platani, dove si respira l’aria magica del periodo impressionista, ma attenti ai prezzi che spesso possono essere esosi.
  • Il 1° maggio si celebra La fête des Guardians, ovvero la festa dei butteri, in cui si radunano in città per rendere omaggio alla statua di Frédéric Mistral in place du Forum con la messa dei butteri sul sagrato di Notre-Dame la Major e spettacoli taurini ed equestri nell’arena.
  • Da Pasqua a settembre è un susseguirsi di ferias, gli eventi che scandiscono la stagione taurina: arrivano in migliaia per ammirare lo spettacolo dei tori e celebrare il ritorno del culto pagano. Tutta la città si trasforma in un immenso fiume di gente con ambulanti, orchestre e bancherelle che affollano le vie del centro. Obbligatoria la prenotazione di una sistemazione alberghiera perché si registra il tutto esaurito soprattutto a Pasqua.
  • Se avete tempo e siete interessati a scoprire questo genere di attività assistete a uno dei tanti spettacoli di tauromachia presso Les Arènes.

Dove dormire vicino Arles

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