Saintes-Maries-de-la-Mer

Saintes-Maries-de-la-Mer

Questo villaggio ai confini della terra e del mare sembra uscito dalla matita di un disegnatore.

Questo villaggio ai confini della terra e del mare sembra uscito dalla matita di un disegnatore. Un piccolo reticolo di case bianche intorno a una meravigliosa chiesa romanica, un lungo mare spazzato dal vento con immense spiagge di sabbia bianca, gitani pittoreschi che si aggirano nelle piazzette con chitarre e cappelli neri, cartomanti che leggono la mano e tanti ristorantini in cui assaggiare le prelibatezza della regione. Il fascino che questo villaggio esercita è incredibile: vi sembrerà di esserci già stati in un’altra vita.

È anche un’ottima base per esplorare con calma la Camargue: vi consigliamo di mettere in conto due o tre giorni per una visita approfondita e senza fretta, alla scoperta della natura rigogliosa che circonda Saintes-Maries de la Mer. Infatti questa terra così meravigliosa è natura a cielo aperto in cui gli animali vivono allo stato brado e il metodo migliore per vederli e fotografarli è proprio quello di immergersi in essa tramite i tanti sentieri a piedi o in bicicletta con binocolo alla mano. Troverete tutte le mappe presso gli uffici del turismo della cittadina.

Cose da vedere e da fare

  • Parco ornitologico di Pont de Gau che si trova sulla strada che arriva da Arles, 4 km prima di Saintes-Maries de la Mer. Chiamarlo parco è riduttivo: in realtà è una delimitazione, lievemente riadattata con un percorso pedonale (mai invasivo), di un’intera porzione della Camargue, che si snoda vicino all’Etang du Vaccarès, un grande stagno abitato da tantissime specie di uccelli. Qui ci sono diversi sentieri intervallati da postazioni specifiche per l’osservazione da vicino di fenicotteri rosa, aironi porporini, merli acquatici, ma anche garganelle, castori, bisce e cavalli allo stato brado. Un’esperienza unica da non perdere, che porta via una mattinata intera. Vi raccomandiamo silenzio e comportamenti che non disturbino la vita degli animali.
  • Non dimenticatevi di salire sul tetto dell’Èglise des Saintes Maries: da lì si gode un meraviglioso panorama su tutta la Camargue che si accende al tramonto!
  • Visitate la cripta dove è sepolta Santa Sara: durante la festa dei gitani sarà immersa in un’atmosfera davvero unica, in cui le tantissime candele accese creano luci e ombre e un calore incredibile mentre la statua della santa, agghindata a festa, viene baciata dai pellegrini fra estasi e pianti.
  • L’apice viene raggiunto nell’ultima settimana di maggio, il 24 e 25, quando qui si celebra la festa dei gitani, Le Pèlegrinage des Gitans, che arrivano in migliaia per il pellegrinaggio e la venerazione di Santa Sara, le cui vestigia sono conservate nella cripta della chiesa: durante questa festa ci sono processioni in cui la santa viene portata fino al mare per la benedizione, un momento estremamente emozionante, fra famiglie intere di gitani in lacrime, la corsa dei butteri fino all’arena, l’inaugurazione della stagione delle corride non cruente, les courses camarguaises e i giochi provenzali a cavallo. Tutta la città si anima e diventa il fulcro di una festa incredibilmente appassionante.
  • Assistere una delle tante corride non cruente che si svolgono da Pasqua a settembre.
  • Prendere il sole in una delle meravigliose spiagge della città.
  • Curiosare nel coloratissimo mercato provenzale tutti i lunedì e venerdì mattina: troverete tantissimi prodotti locali,ortaggi e frutta, salumi di toro e vin de sable, oggetti di artigianato locale come ferro battuto, cappelli da butteri, stoffe e ceramiche.
  • Saintes-Maries de la Mer ci sono tantissimi maneggi che offrono la possibilità di fare meravigliose passeggiate a cavallo per differenti livelli di dimestichezza con l’equitazione. Potrete ammirare le bellezze della natura da un’altra prospettiva, immergendovi nei selvaggi acquitrini dell’entroterra o ammirando gli accesi tramonti con una cavalcata sulla spiaggia.
  • Oppure potete fare una bucolica escursione in barca risalendo la foce del Rodano per ammirare i tori e i cavalli allo stato brado, come ad esempio con lo scenografico Tiki III, in cui il personale di bordo vi spiegherà tutti i segreti di questo particolare ecosistema.
  • O ancora in fuoristrada con personale esperto che vi porterà nei meandri più inaccessibili, attraverso i pascoli e lontano dai sentieri più battuti per ammirare gli animali e la flora.
  • Noleggiate una bicicletta e godetevi i meravigliosi panorami fra la terra spaccata dal sole, il mare blu cobalto, gli acquitrini cangianti e i fenicotteri rosa che voleranno sulle vostre teste. Raggiungete il Phare de la Gacholle, a 11 km a est della città sulla Digue à la Mer. Si può arrivare al faro sia in macchina seguendo la strada D36B per 17 chilometri fino al parcheggio del faro, sia direttamente in bicicletta partendo da Saintes-Maries del la Mer, un circuito più lungo ma molto più suggestivo. Presso il faro, ma solo in primavera e in estate, c’è una mostra illustrativa della costa e del suo ambiente faunistico. Negli altri periodi è accessibile solo l’area attrezzata pic-nic ma senza acqua potabile.

Consigli

  • Ricordatevi di portare con voi acqua e viveri perché per diversi chilometri non troverete né fontanelle né punti di ristoro.
  • Nella tarda primavera e soprattutto in estate partite armati di crema solare protettiva, stick per le labbra (soprattutto per chi soffre di herpes labiale), vestiti comodi e una giacca a vento. In questo percorso infatti il vento non perdona e si rischia di prendere cocenti insolazioni e scottature perché non ci si rende conto della forza del sole a causa dell’aria che tira forte.
  • Mettete in conto una biciclettata non impegnativa, dal momento che è tutta in piano, ma faticosa: infatti la strada è completamente sterrata, piena di buche e in alcuni tratti anche ricoperta di sabbia.
  • Arrivati al faro potete anche continuare verso Salin de Giraud: la strada porta nei punti più selvaggi e isolati, ma per questo incredibilmente affascinanti, della Camargue. Colori incredibili, fenicotteri rosa, panorami mozzafiato. Andare e tornare porta via quasi una giornata intera. Vi ricordiamo che dal faro in poi verso Salin de Giraud il primo posto utile per fermarsi a mangiare è il Mas de Saint-Bertand, un vecchio casolare con un meraviglioso e rinfrescante dehor sotto i platani che serve piatti del terroir fra sculture realizzate con attrezzi agricoli arrugginiti.
  • Vi ricordiamo che questa zona visitabile solo a piedi e in bicicletta è una ramificazione labirintica di sentieri sopraelevati in mezzo agli acquitrini e al mare: fate attenzione a non perdervi e rimanete sulle piste principali, soprattutto se viaggiate con bambini.
  • Questa escursione è consigliata vivamente agli appassionati di birdwatching!

Dove dormire a Saintes-Maries-de-la-Mer

Cerchi un Hotel a Saintes-Maries-de-la-Mer? Clicca qui per vedere tutti gli alloggi disponibili a Saintes-Maries-de-la-Mer
Festa dei Gitani a Saintes Maries de la Mer

Festa dei Gitani a Saintes Maries de la Mer

A maggio il Pellegrinaggio dei Gitani a Saintes Maries de la Mer è una grande festa popolare, colorata e pittoresca ricca di riti secolari e di usanze tipiche.
Continua a leggere
Ti è stato utile questo articolo?

Il tuo parere per noi è importante, facci sapere che ne pensi usando le stelle

Valutazione media 3.8 su 4 voti