Parco Nazionale del Mercantour

Il Parco Nazionale del Mercantour, al confine con l'Italia, è un gioiello della natura, meta ideale per gli amanti della montagna e degli sport all'aria aperta.
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Il Parco Nazionale del Mercantour, gioiello della natura e incastonato tra le montagne è uno dei luoghi più selvaggi e al tempo stesso affascinanti della natura provenzale.

E’ un vero paradiso per gli amanti della montagna, delle escursioni e degli sport all’aria aperta grazie alle sue numerose valli che offrono un alternarsi di gole, rocce millenarie e torrenti indomiti.

Inoltre il parco è l’habitat di diverse specie di uccelli come l’aquila e di animali montani, come marmotte, stambecchi, mufloni, camosci, cervi, daini, cinghiali e da qualche anno sono tornati anche i lupi.

Valle dell'Ubaye

1Valle dell'Ubaye, Francia

Gli amanti del rafting in estate e dello sci in inverno trovano nella Vallée de l’Ubaye il posto ideale per trascorrere le loro vacanze, grazie alla sua natura disabitata e selvaggia.

La bizzarra città di Barcelonnette, dall’insolito stile messicano, sembra essere stata catapultata su queste montagne alpine: è il risultato di 5000 abitanti che emigrarono in Messico per fare fortuna nel campo della seta e della lana che al loro ritorno in Provenza arricchirono il paese con un tocco latino americano.

Agli amanti della mountain bike consigliamo di provare a conquistare i 7 valichi montani che collegano la valle al mondo esterno per ottenere una medaglia speciale dal consorzio turistico della zona.

Tra le attività a disposizione escursioni a piedi e discese in canoa, per chi invece vuole sciare ci sono due stazioni sciistiche, Pra Loup 1500 e Pra Loup 1600.

Vallée de Haut Verdon

2Lago d'Allos, 04260 Allos, Francia

Il famoso fiume Verdon nasce in questa zona, tra il Col d’Allos e la Vallée de l’Ubaye. In questa valle si può andare alla scoperte di alcune meraviglie del parco, fra sentieri e vedute mozzafiato.

Una delle attrazioni più spettacolari della valle è sicuramente il Lac d’Allos, un meraviglioso lago alpino di un incredibile colore turchese. Nella parte meridionale della valle si annida un piccolo villaggio, Colmars-les-Alpes: un labirinto di viuzze pittoresche cinto da mura possenti, difeso da un forte Savoia e circondato da un paesaggio meraviglioso.

Non perdete infine una sosta alla Ferme Girerd-Potin, in cui assaggiare i deliziosi piatti della valle.

Vallée de la Tinée

3Tinea, Francia

Questa valle lunga 150 km è la più dolce del Parco del Mercantour ma in inverno, quando la neve chiude i valichi, è accessibile solo da Nizza.
A caratterizzare la Vallée de la Tinée ci sono strapiombi vertiginosi, pareti rocciose ripide e formazioni che alternano bellissimi colori, vinaccia, malva e rosa.

La valle è disseminata di tunnel e gole magnifiche da esplorare: Guillaumes è il punto di partenza per visitare le Gorges de Dalius, famose per il loro intenso colore rosso che sono attraversate da ben 17 tunnel.

Da non perdere il vertiginoso Pont de la Mariée sospeso tra le gole e alto 80 metri.

Dal Pont de Barthéon invece inizia il magnifico Sentier du Point Sublime, una camminata di 4 km per circa 1 ora e mezza fra boschi di querce, pinete e formazioni rocciose per raggiungere un punto panoramico: un vero paradiso per gli amanti della montagna!

Indipendentemente che veniate in estate o in inverno, Valberg è la località ideale: offre in inverno una stazione sciistica e in estate sentieri per escursionisti, l’Espace Valberg Aventure con percorsi avventura fra gli alberi e piste per gli amanti della mountain bike.

Per ammirare paesaggi da sogno salite al villaggio di Roure, abbarbicato sulla roccia e circondato dall’Arboretum Marcel Kroenlein, 6 ettari meravigliosi di flora alpina.

Consigli

  • Percorrete la strada D30 che vi porterà in una meravigliosa valle pensile verso il villaggio di Beuil da cui si accede per visitare le Gorges de Cians: proseguendo si incontrano diverse cascate e poi il paese di Roubion, arroccato su una rupe e circondato da pinnacoli rocciosi.
  • Un altro itinerario panoramico è quello che si snoda lungo la strada D2205 attraversando bellissime gole fino al villaggio alpino di Saint-Etienne de Tinée, da usare come base per le numerose escursioni attorno alla Cime de la Bonette.
  • Se volete assaggiare la rustica cucina di montagna andate a Le Valbergan!

Vallée de la Vésubie

4Route de la Vésubie, Saint-Martin-Vésubie, Francia

Questa valle inaccessibile è chiamata la “Svizzera di Nizza” per la sua vicinanza alla Costa Azzurra e regala meravigliosi panorami. Per avere la vista più spettacolare sulla valle e sulle Gorges de la Vésubie salite a La Madone d’Utelle, il ripido sentiero parte dal ponte del villaggio montano di Saint-Jean la Rivière. Anche il villaggio arroccato di Belvédère regala bellissimi scorci.

Se amate le escursioni a piedi o sugli scii potete rivolgervi al Bureau des Guides che organizza camminate, arrampicate e torrentismo oppure salire al Pic de la Colmiane con la seggiovia dalla stazione sciistica La Colmiane e seguire uno dei tanti sentieri e percorsi.

Dopo un’intensa giornata di sport potete anche rilassarvi alle Thermes de Berthemont Les Bains, un centro termale famoso per le terapie e i bagni con piscina e sauna a Roquebillière.

La base per tutte le attività sportive è la pittoresca Saint-Martin-Vésubie.

Valle delle Meraviglie

506430 Tenda, Francia (Sito Web)

Questa piccola valle meridionale del parco è una vera meraviglia, come il suo nome suggerisce. Qui infatti sono state scoperte più di 40.000 incisioni rupestri risalenti dell’età del bronzo.

Una galleria a cielo aperto che si estende per più di 30 kmq, incuneata tra la Vallée de la Vésubie e la Vallée de la Roya.

La valle rimane coperta di neve per la maggior parte dell’anno e il mese migliore per esplorarla è settembre. L’unico modo per ammirare le pitture è quello di affidarsi a un tour con guida: per proteggerle infatti l’accesso al pubblico è limitato.

Vallée de la Roìa

6Val Ròia, 06540 Breil-sur-Roya, Francia

Un tempo questa valle era territorio italiano, territorio di caccia di Vittorio Emanuele II e venne annessa alla Francia solo nel 1947. Qui magnifici borghi si alternano a spettacolari panorami alpini che si animano durante il festival di arte e musica barocca con un ricco programma di concerti, Les Baroquiales.

La cittadina di Sospel merita una visita per la sua posizione panoramica, alla confluenza delle valli e per la sua atmosfera familiare e di altri tempi, girovagando fra le piccole viuzze e scoprendo la cucina locale fatta dei prodotti coltivati nella zona.

Le Gorges de Saorge a nord di Breil-sur-Roya sono impressionanti e portano al villaggio fortificato di Saorge, aggrappato alla montagna, così in alto da far venire le vertigini.

Anche Tende vale una sosta per esplorare le botteghe artigiane, assaggiare i deliziosi formaggi e prosciutti e scoprire la storia locale.

Se amate le attività all’aria aperta potete rivolgervi alla Maison de la Montagne et des Sports di Tende per noleggiare biciclette e affrontare uno dei 21 itinerari ciclabili oppure lanciarvi in discese in kayak, spedizioni di torrentismo o rafting sulla Roya, oltre a escursioni in montagna.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

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