Cosa vedere ad Avignone

Avignone saprà incantare i suoi visitatori grazie a un'atmosfera medievale che vi catapulterà indietro nel tempo, per vivere un soggiorno all'insegna della storia e dell'arte.

La città medievale di Avignone saprà incantare i suoi visitatori grazie a un’atmosfera che vi catapulterà indietro nel tempo, per vivere un soggiorno all’insegna della storia e dell’arte.

Luoghi da scoprire

  • Le mura: con i suoi 4 km di lunghezza, 39 torri e 7 porte, la cinta muraria è davvero imponente e custodisce i tesori della città.
  • Rue Joseph-Vernet: è una lunga successione di hôtels particuliers.
  • Place de l’Horologe: è il cuore della città, dove si svolgono le maggiori attività durante il festival e ricco di bar con enormi terrazze.
  • Place di Palais: sull’immensa piazza si affaccia non solo l’immenso palazzo dei papi ma anche il Petit Palais.
  • Roccia dei Doms: è il sito preistorico su cui è stata fondata la città. Da qui c’è una magnifica vista sul Rodano.
  • Promenade des Papes: dalla cattedrale parte una passeggiata che porta ai giardini Verger d’Urbain V, dove i papi coltivavano erbe aromatiche e custodivano animali esotici.
  • Rue Banasterie: è una delle viuzze più affascinanti della città. Dalla rocca dei Doms, incastonata fra le mura, si sale al piccolo quartiere dei Banastiers, ovvero gli artigiani del vimine, ricco di bellissimi palazzi antichi.
  • Rue du Roi-René: piccola via racchiusa fra tanti palazzi del XVII secolo che vi riporterà indietro nel tempo.
  • Rue des Teintures: questa è una delle vie più affascinanti e poco battute della città, affacciata sul fiume, caratterizzata dalle ruote a pala e dalle passerelle per entrare alle case. Da annotare come curiosità la cappella dei penitenti che ospita l’ultima confraternita delle 7 che operavano in città. Nel Couvent des Cordeliers si trova la tomba di Laura, musa del Petrarca.
  • Ponte Saint-Bénézet: visitabile con un biglietto cumulativo insieme al Palazzo dei Papi risale al 1200 e ha sfidato guerre e alluvioni. Da vedere al tramonto, con la vista sull’isola di Barthelasse, la più grande di Francia.
  • Cattedrale Notre-Dame-des-Doms: è l’edificio religioso più antico in città.
  • Chiesa Saint-Didier: bella chiesa in stile gotico meridionale.
  • Cappelleria Mouret: in 20 rue des Merchands è la prima e unica cappelleria dichiarata monumento storico grazie alla conservazione degli arredi originali del 1860.

Palazzi e musei

  • Palazzo dei Papi: è il più grande palazzo gotico d’Europa, residenza dei sovrani pontefici nel trecento. La visita presenta 25 stanze: cortile, chiostro, sale di ricevimento, cappelle e gli eccezionali affreschi degli appartamenti privati del Papa. Grazie alle audio guide gratuite potrete seguire passo passo ogni angolo di questa residenza così maestosa con le sue gigantesche sale di pietra che hanno ospitato una vita di corte opulenta. Ad esempio per la nomina di Papa Clemente VI fu allestito un banchetto con 118 buoi, 1033 pecore allo spiedo, 1195 oche, 7428 polli, 50.000 torte dolci, 39.980 uova e 95.000 forme di pane.
    Se prenotate prima potete anche fare una visita guidata alle ale del palazzo normalmente non visitabili che comprendono i bagni, gli alloggi privati tenevano i papi nascoste le amanti, le torri segrete, i camminamenti sul tetto e le grandi terrazze.
  • Museo del Petit Palais: straordinaria collezione di dipinti italiani e provenzali dalla fine del XIII secolo agli inizi del XVI secolo, nonché una collezione di sculture romaniche e gotiche.
  • Musée Calvet: in uno splendido palazzo privato del XVIII secolo, il museo Calvet presenta una collezione di Belle Arti, pitture e sculture che vanno dal XV al XX secolo. Donazione Marcel Puech : arredi, maioliche, bronzi. Sala d’arte moderna Victor Martin : Soutine, Manet, Gleizes.
  • Collezione Lambert: questa collezione d’arte contemporanea riflette i grandi movimenti dell’arte del nostro tempo: Minimal Art, Arte Concettuale, Land Art, pittura degli anni ‘80, video e fotografia per gli anni ‘90. Riunisce grandi artisti quali: Cy Twombly, Sol LeWitt, Donald Judd, Niele Toroni, Jean-Michel Basquiat, Anselm Kiefer, Christian Boltanski, Nan Goldin, Douglas Gordon e Jenny Holzer. Ogni anno vi si organizzano tre grandi mostre itineranti che presentano di volta in volta le opere del museo e quelle di altri artisti di spicco della scena internazionale.
  • Museo Anglandon: in un palazzo privato, capolavori del 19° e 20° secolo : Degas, Daumier, Manet, Sisley, Van Gogh, Cezanne, Picasso, Foujita, Modigliani.
  • Museo Lapidario: presenta un’interessante collezione di antiche sculture con pezzi egizi, greci, romani e gallo-romani, nonché numerosi oggetti della vita quotidiana quali arredi funerari, vasi, arte vetraria, bronzi.
  • Museo Luis Vouland: in un incantevole palazzo privato, una ricca collezione di arte decorativa rappresentativa del XVII e XVIII secolo con arredi parigini, maioliche del sud della Francia, di Moustier, di Marsiglia, oreficeria, arazzi, dipinti ed una nuova collezione di opere di pittori provenzali e avignonesi del XIX secolo.
  • Museo Requien: museo di storia naturale, fondato nel XIX secolo da Esprit Requien. Tutto sulla geologia e sulla fauna del Vaucluse.

Cose da fare

  • Se siete in città fra luglio e agosto allora non potete perdervi il Festival di Avignone, evento che richiama tantissimi visitatori fra spettacoli teatrali, musicali e di artisti di strada.
  • Se avete tempo si può fare una gita in barca sul Rodano con piccole crociere che vi faranno ammirare splendidi panorami.
  • Gli amanti del buon vino, invece, potranno invece degustare buoni vini nelle vicinanze della città sui circuiti turistici legati alla regione vinicola della Côte du Rhône.