La lavanda

Uno degli spettacoli imperdibili della Provanza sono i campi fioriti della lavanda a perdita d’occhio.

Uno degli spettacoli imperdibili della Provanza sono i campi fioriti della lavanda, che si perdono a vista d’occhio immersi in un paesaggio che semba uscito direttamente da un quadro impressionista. Il ronzare delle cicale, il profumo intenso che si sprigiona sotto il sole cocente, i meravigliosi contrasti che appaiono al tramonto sono un’esperienza unica e indescrivibile.

Non è solo il paradiso degli amanti della fotografia, è un viaggio di scoperta a tutto tondo, che va dai colori della terra alle feste per la raccolta, dalle ricette a base di lavanda ai trattamenti nelle spa e i tanti prodotti realizzati con la sua essenza.

Lavanda e Lavandin, un’utile distinzione

Fanno parte entrambe della stessa famiglia cui appartengono anche il timo, la salvia e il rosmarino.

La lavanda (Lavandula angustifolia) è la versione più pura e nobile per la qualità del suo olio essenziale. E’ un arbusto cespuglioso che può arrivare fino a 1 metro di altezza e cresce in zone che vanno dai 500 metri ai 1.500 metri, principalmente sui pendii soleggiati delle montagne della Provenza.

Il Lavandin, invece, è un’ibridazione (naturale o manuale) di lavanda vera e lavanda spica. Essa si sviluppa spontaneamente in natura ma si trova prevalentemente coltivata. Essa è caratterizzata da un ramo più grande rispettto alla lavanda tradizionale ed è apprezzata per le sue eccellenti prestazioni come olio essenziale, fino a 4 volte superiore alla lavanda.