Itinerario della strada degli ulivi

Un percorso fra aziende e frantoi per riscoprire antiche tradizioni.

Percorso: 54 km | Durata: 1 giorno | Periodo consigliato: da agosto a ottobre

Fra le Alpilles, vicino e intorno a Les Baux de Provence, si estendono 6300 ettari che accolgono ben 290.000 piante di ulivo. Qui il piacere di ammirare i meravigliosi paesaggi della campagna si accompagna alla visita di frantoi e di piccoli ma caratteristici villaggi.

Se capitate in queste zone all’inizio dell’autunno sarà una bella esperienza quella di assistere alla raccolta delle olive o seguire le piccole stradine che si snodano lungo gli uliveti più suggestivi e su cui potrete visitare cappelle romane e monasteri.

Non dimenticate di visitare i frantoi e aziende locali dove vi spiegheranno tutto su queste antiche tradizioni, le storie dei mulini, le infinite proprietà di questo aromatico frutto.

Tappe principali

  1. Eygalières – Maussane-les-Alpilles
  2. Le Paradou – Fontvieille – Saint-Etienne-du-Grès
  3. Maillane – Graveson – Barbentane

Questo piccolo percorso parte da Eygalières, un pittoresco villaggio medievale immerso fra mandorli, ulivi e vigneti. Qui nel periodo buio della storia, un conte provenzale terribilmente indebitato, vendette la città ai suoi abitanti che per festeggiare l’occasione costruirono una torre con l’orologio.

Da vedere

  • Nella cappella di Saint-Sixte, costruita su una collinetta appena fuori dal villaggio, le tradizioni pagane sono ancora in uso, come la messa in provenzale, tutti i martedì di Pasqua o il rito dell’acqua, quando il futuro sposo beve dalle mani della fidanzata l’acqua di sorgente che funge da testimone del giuramento. Se il giovane non sposa la fanciulla entro la fine dell’anno muore!
  • Jardin de l’Alchimiste: uno stupendo giardino coltivato con le erbe aromatiche un tempo usate dagli alchimisti.
  • Per assaggiare le delizie provenzali come la crema di fois gras con marmellata di fichi e mousse di zafferano fermati al Bistrot de l’Eygalières.
  • Se desiderate ammirare alcuni dei più suggestivi panorami sulle Alpilles dovete recarvi alla chiesa di Notre Dame de Beauregard a Orgon, 9 km prima di Eygalières.

Il villaggio di Maussane-Les-Alpilles è particolarmente rinomato per la produzione di olio di oliva e si racconta che nel 1830 più della metà del territorio era ricoperta di ulivi. Oggi rimangono attivi solo 2 frantoi che lavorano le 5 diverse varietà di olive della zona.
maussane.com

Consigli

  • Se viaggiate con bambini non perdete il Museo dei Santons animati che divertirà tutta la famiglia.
  • Se viaggiate in questa zona in settembre fate una deviazione a Mouriés, dove si tiene la Fête des Olives Vertes.

Lungo questo percorso incontrerete incredibili panorami sulle selvagge Alpilles prima di arrivare a Fontvieille, dove visse lo scrittore Alphonse Daudet.
fontvieille-provence.com

Consigli

  • Il museo dedicato allo scrittore ospita in antico mulino davvero suggestivo.
  • Fermatevi a la Ferme Auberge de Barbegal per mangiare.

La strada che conduce a Saint-Étienne-du-Grès è una delle più affascinanti della zona e gli ulivi vengono man mano sostituiti da un’incredibile varietà di piante e alberi. Il piccolo villaggio non ha cose di rilievo da visitare ma la sua indole pittoresca si nota nella languida tranquillità della piazzetta principale, con la chiesa, la panetteria e il bistrot.
saint-etienne-du-gres.com

Si prosegue per Barbentane, attraversando la magnifica campagna provenzale, circondata da filari di cipressi e campi coltivati. L’antico villaggio silenzioso nelle calde ore del pranzo, vi delizierà nella piazza ombreggiata dai grandi platani.
barbentane.fr

Da vedere

  • Il castello riccamente decorato.
  • Municipio e chiesa romanica.
  • I mulini di Mogador e il museo degli antichi frantoi e del grano di Provenza.

Maillane fu la patria natale di Fréderic Mistral ed è un piccolo villaggio provenzale ricco di fascino e di caffè. Potete visitare la casa natale del poeta.

Graveson è un altro borgo da scoprire senza fretta passeggiando sotto i platani e ammirando la porta fortificata della chiesa romanica.
graveson-provence.fr

Da vedere

  • Museo degli aromi e dei profumi: in questa antica masseria sono conservati alambicchi originali, macchine di estrazione delle essenze, un bancone da profumiere con 300 flaconi, per conoscere tutti i segreti degli artigiani del passato.
  • Les Figuieres du Mas de Luquet: un incredibile frutteto che racchiude più di 150 varietà di fichi.
  • Mercato contadino del venerdì: vero eden dei prodotti tipici dove potrete acquistare formaggi di capra, vini locali, marmellate di fichi e dolciumi.