Itinerario intorno al monte Ventoux

Questo itinerario tocca le Dentelles de Montmirail fra villaggi e vigneti.

Percorso: 62 km | Durata: 1/2 giorni | Periodo consigliato: agosto/settembre

Questo itinerario tocca la zona delle Dentelles de Montmirail, ovvero una concentrazione di rocce che assomigliano a complessi merletti, dentelles, appunto, in francese. Alla loro base meravigliosi villaggi e rigogliosi vigneti che si arrampicano in maniera ardita sui versanti più ripidi.

Consigliamo questa zona non solo a chi vuole concedersi una giornata di relax ma anche agli appassionati di passeggiate e agli escursionisti per la presenza del monte Ventoux che custodisce specie rare di aquile e farfalle, un vero paradiso per gli amanti della natura.

Tappe principali

  1. Vaison-la-Romaine – Malaucene – Bédoin
  2. Crillon-le-Brave – Caromb – Le Barroux – Suzette
  3. Beaumes-de-Venise – Vacqueyras – Gigondas – Seguret

Partendo da Vaison-la-Romaine la prima tappa è Malaucéne, grosso villaggio provenzale ai piedi del versante nord del monte Ventoux: sarà piacevole passeggiare per le tortuose stradine all’ombra dei platani e assaporare la lentezza tipica della Provenza.

Consigli

  • Gli amanti delle escursioni a piedi possono cimentarsi nella salita alla cime del monte, una camminata non impegnativa ma molto affascinante che inizia fra pini, larici e faggi per approdare a un panorama quasi lunare.
  • Attenzione ai bruschi cambi di temperatura: infatti si può scendere bruscamente di 20° a causa del vento che spesso soffia implacabile e quindi è consigliabile portare con sé abiti caldi e impermeabili anche in piena estate.
  • Un’esperienza molto suggestiva è quella di raggiungere la cima in notturna per veder sorgere il sole dall’alto con una vista assolutamente magica.

Si prosegue per Bédoin, villaggio arroccato che vanta le foreste comunali più estese di Francia e tappa classica del Giro di Francia di ciclismo grazie alla sua pendenza del 15%.
bedoin.org

Passando con l’auto potrete vedere anche un altro villaggio caratteristico, Crillon-le-Brave.

A Caromb invece la tappa prevede la visita della chiesa del XIV secolo, non solo una delle più grandi della zona ma anche delle più sonore: le campane si possono sentire a una decina di km di distanza. Nelle giornate molto afose potete concedervi un tuffo nel laghetto artificiale di Paty.
ville-caromb.fr

Si arriva così a Le Barroux, bellissimo village perché dominato da una possente roccaforte.

Da vedere

  • Il castello medievale
  • L’Abbaye Sainte-Madeleine: un meraviglioso monastero circondato da campi di lavanda dove i monaci si esibiscono in canti gregoriani alle 09.30 e dove si possono acquistare prodotti preparati dai monaci come pane, dolci e liquori. Attenzione alla severità nelle regole di comportamento: vietati assolutamente cappelini, minigonne, canottiere e cellulari.
  • Gli amanti del buon vino apprezzeranno una sosta a Beaumes-de-Venise, famosa per il moscato più pregiato di Francia.
    ot-beaumesdevenise.com
  • A Gigondas invece, che dal latino significa gioia e allegria, ci sono più di 40 produttori di vino.
    gigondas-dm.fr

Consigli

  • Visitate i tanti centri medievali, molto caratteristici e immersi nel verde.
  • Merita una deviazione a Vacqueyras, villaggio dalle viuzze strette che salgono fino alle mura del castello.
    vacqueyras.tm.fr
  • Salite al col du Crayon per una vista spettacolare sul massiccio roccioso.
  • Suggerimenti per passeggiate: roccia del Midi ( 50 min), col d’Alsau (1 ora), torre Sarazzine ( 1 ora e mezzo).
  • Merita una deviazione salire a Suzette, villaggio affacciato su un panorama eccezionale.

Il percorso si chiude a Séguret, uno dei borghi più belli della Provenza. Non perdete la festa vignaiola il terzo fine settimana di agosto.

Cose da fare

  • Per gli amanti del ciclismo in montagna ci sono ben 9 percorsi intorno al monte Ventoux con diversi ordini di difficoltà, dal più semplice di 60 minuti al più impegnativo di quasi 8 ore. Mappe presso l’ufficio turistico.
  • Chi invece ama le escursioni a piedi esistono diversi percorsi da intraprendere a piedi. Mappe presso l’ufficio di Malaucéne.
  • Data la presenza di numerosi corsi d’acqua, un’attività molto praticata in questa zona è la pesca alla trota.
  • Se volete invece provare un’esperienza diversa potete affittare un quad a Crillon-le-Brave e girare la zona con quello.