Itinerario nella strada dei vini e dei tartufi

Questo itinerario vi farà scoprire tutto i sapori gastronomici della Provenza.

Percorso: 65 km | Durata: 1 giorno | Periodo consigliato: ottobre/novembre

L’Enclave des Papes ricorda per la sua forma quella del frutto che la rende così famosa, il tartufo. Questo itinerario gode di quei paesaggi e sapori gastronomici che il re di Francia Carlo VII seppe apprezzare al punto di rifiutarsi di vendere queste terre al papato.

Tappe principali

  1. Vaison-la-Romaine – Valréas
  2. Valréas – Grillon – Richerenches
  3. Suze la Rousse – Bollene

Da Vaison-la-Romaine si arriva al villaggio medievale di Valréas, ricco di fascino con i suoi vecchi quartieri e la chiesa romanica.
ot-valreas.fr

Da vedere

  • Chiesa romanica Notre-Dame-de-Nazareth.
  • Il palazzo di Simiane.
  • Museo della tipografia.
  • La Nuit de Petit-Saint-Jean: dal 1504 il 23 giugno di ogni anno si celebra una festa suggestiva in cui un corteo di 400 cittadini in costumi tradizionali sfilano con le torce nella città vecchia e incoronano un bambino di 5 anni come Petit-Saint-Jean appunto.
  • Se amate i vini potete fare una deviazione a Rousset-les-vignes, un adorabile villaggio arroccato e dominato da un castello, rinomato per i buoni vini locali.

La strada che collega Grillon e Richerenches è immersa nei campi di lavanda ed è zona di tartufi che potrete degustare in tanti modi fra locande e aziende specializzate.

Grillon è il tipico villaggio feudale che rischiava l’abbandono e che è stato riqualificato da un architetto. Incredibilmente suggestivo l’accostamento fra materiali moderni come vetro e metallo con le vecchie pietre medievali.

Richerenches è un paese medievale racchiuso da una massiccia fortezza templare fondata nel 1136, dove veniva prodotto tutto il necessario per le spedizioni in terra santa. Qui durante la stagione dei tartufi la via principale della città è invasa dai venditori di tartufi che vendono la loro “caccia” settimanale.
richerenches.fr

Da vedere

  • Mercato settimanale dei tartufi: il sabato dalle 10 alle 12 vedrete delle autentiche contrattazioni per il prezzo del pregiato fungo.
  • Messa dei tartufi: una volta all’anno, di solito intorno al 17 gennaio, gli abitanti celebrano una messa in onore dei tartufi in cui le donazioni vengono fatte in tartufi invece che in monete.
  • Gli appassionati del buon vino possono spingersi fino a Suze-la-Rousse famosa per la sua Università del vino che ha sede nell’antico castello della città.
    ot-suze-la-rousse.fr

Da vedere nei dintorni

  • Saint-Restitut: bella chiesa romanica.
  • Saint-Paul-Trois-Châteaux.
  • Clansayes: meraviglioso panorama.

Si arriva così a Bolléne, tipica cittadina provenzale, ideale per finire in bellezza la giornata passeggiando per il piccolo centro e visitando la chiesa collegiale di Saint-Martin e il convento delle orsoline, vero gioiello architettonico.
ville-bollene.fr