Aix-en-Provence

Questa elegante cittadina provenzale racchiude un fascino tutto particolare.

Questa elegante cittadina provenzale racchiude un fascino tutto particolare, che si svela agli occhi dei visitatori che avranno la pazienza di visitarla senza fretta.

Lasciata la macchina al di fuori del centro, sulla strada circolare che lo racchiude, passeggiate nel dedalo di viuzze strette, di piazzette nascoste, assaporando anche solo con lo sguardo le tante botteghe di antiquari, i negozi di artigianato provenzale e di prelibatezze gastronomiche, ma soprattutto il tripudio di colori del mercato settimanale.

Aix-en-Provence possiede tutto lo charme della più profonda Francia del sud, con il sole accecante che accende i maestosi palazzi signorili, dai portali scolpiti nella pietra, con la frescura dei grandi platani e delle tantissime, zampillanti fontane, spesso ricoperte di muschio e dalle forme più bizzarre che punteggiano il reticolo urbano, diventando una caratteristica della città, con le piazze che si nascono agli occhi dei visitatori distratti, con i colori delle sue persiane un po’ scrostate e delle insegne dei tanti ristorantini che animano le calde sere d’estate.

Tutto questo ha saputo ammaliare generazioni di poeti e pittori come Cezanne che impresse sulla tela tutta la magia di questo angolo di Provenza.

Da vedere

  • Cattedrale Saint-Sauveur: la bellissima chiesa è l’inizio ideale per andare alla scoperta della città. Da non perdere il piccolo chiostro: ingresso dalla piazzetta laterale alla chiesa.
  • Vieil Aix: tutto il quartiere compreso fra Cours Sextius, Rue Thiers e Cours Mirabeau è la parte più antica e affascinante della città, un continuo susseguirsi di piccole piazzette caratteristiche (da non perdere l’insolita Place de Cardeurs), vicoletti, ristorantini e negozi. Passeggiate senza fretta su e giù per il fitto reticolo che saprà regalarvi bellissime sorprese ad ogni angolo, come l’Hotel de Ville e la sua bellissima piazza, il passage Agard, tra il palazzo di giustizia e Cours Mirabeau, o Place Ramus, centro nevralgico della vita serale.
  • Quartiere Mazarin: è un quartiere di splendidi palazzi del XVII e XVIII secolo progettato da Michael Mazarin, arcivescovo di Aix e fratello del cardinale Mazarin. Qui il reticolo urbano risulta più razionale e geometrico, nonostante venga dato ampio spazio al verde e all’armonia progettuale, come si vede bene nell’immenso Cours Mirabeau.
  • Musée Granet: espone dipinti italiani, fiamminghi e diverse tele di Cézanne.
  • Facciate antiche e lanterne tipiche: la città vanta ben 190 hôtels particuliers, ovvero palazzi privati. Basta camminare guardando col naso all’insù e vedrete bellissimi portali scolpiti.
  • Le fontane: rappresentano la vera caratteristica di Aix e le troverete in ogni angolo e in ogni piazza, anche la più piccola. Le più belle sono: solo nel cours Mirabeau ci sono tre fontane, tra cui una tutta ricoperta di un folto manto di muschio da cui sgorga acqua calda alla temperatura di 34° e quella in place Forbin che ritrae re René con in mano un grappolo d’uva moscata che il sovrano introdusse nella regione; la fontana di place des Quatres Dauphins del 1667 che raffigura 4 delfini gorgoglianti.
  • I mercati: sono una delle cose più belle da vedere e da fotografare! Il mercato di frutta e verdura, colmo di tutti i sapori e gli aromi della provenza si tiene tutti i giorni in Place Richelme mentre il variopinto mercato dei fiori tutti i martedì, giovedì e sabato in place de l’Hotel de Ville.
  • Terme Sextius

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