Cosa vedere a Marsiglia

Marsiglia offre molte cose da vedere tra cui alcuni quartieri recentemente riqualificati che offrono uno spaccato pittoresco della sua anima multietnica.
  • Vieux Port: l’antica insenatura dove sbarcarono i focesi oggi accoglie pescherecci e yacht da tutto il mondo. È compreso fra il forte Saint-Jean sulla riva destra e il forte Saint-Nicholas (fatto costruire da Luigi XIV per domare le rivolte) sulla riva sinistra. Intorno al porto è un susseguirsi di bar, ristoranti e terrazze, ricco di vita e di gente. Da non perdere il mercato del pesce ogni mattina a partire dalle 8 sul quai des Belges, dove potrete aggirarvi fra donne urlanti e banchi stracolmi di scorfani, polpi e orate.
  • Quartiere Thiers: un tempo arsenale dei galeoni, oggi è un complesso architettonico interessante e girando fra place Thiers, cours d’Estienne-d’Orves si sembrerà di esservi calati in atmosfera veneziana.
  • Le Panier: è chiamato il Montmartre di Marisiglia per le sue strade in discesa, i negozietti ma soprattutto per la sua vocazione artistica. L’atmosfera è davvero autentica e qui troverete il vero spirito della città, fra botteghe multietniche, panni stesi in mezzo alla strada e il fascino mediterraneo arrivato con le tante ondate di immigrazione al punto che Hitler tentò di raderlo al suolo.
    Vi consigliamo di partire da place Daviel e da lì fare la salita degli Accoules, girando poi per la piazza dei Moulins e raggiungere la Maison du Refuge (un tempo era un convento prigione per ragazze di malaffare che entravano dalla via del Disonore e uscivano da via delle Pentite!) e infine rue du Panier fino a la Vieille-Charité.
  • La Vieille Major: è l’antica cattedrale della città, bell’esempio di romanico provenzale. Ha rischiato di essere completamente distrutta e conserva un bassorilievo di Luca Della Robbia.
  • La Canebière: è il corso più celebre di Marsiglia, famoso sia per essere una sorta di linea di demarcazione fra ricchi e poveri, marsigliesi e immigrati. Infatti accanto ad esso si sviluppa il quartiere di Belsunce, lasciato all’abbandono nonostante le diverse ristrutturazioni, ma che nel centro della città rappresenta un cuore pulsante della Marsiglia multietnica. Se amate la diversità, i colori e l’autenticità popolare questo è il posto che fa per voi.
  • L’abbazia Saint-Victor: imponente abbazia in stile romanico.
  • La Vieille-Charité: mirabile esempio di architettura civile, in puro barocco francese, costruita inizialmente per ospitare i vagabondi, poi come caserma e infine restaurata e salvata dall’abbandono da Le Corbusier. L’ edificio è formato da quattro ali chiuse all’esterno e aperte con una galleria a 3 livelli su un cortile rettangolare interno. I 3 livelli scandivano l’attività all’interno dell’edificio mettendo in comunicazione vasti spazi collettivi di lavoro e vita, e separando gli uomini dalle donne.